Powered By Blogger
Visualizzazione post con etichetta London.Holidays. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta London.Holidays. Mostra tutti i post

lunedì 10 settembre 2007

LONDON HOLIDAYS (part 8)

Avrei dovuto scrivere questo post la scorsa settimana ma rientrare in Italia dopo una “vacanza” più che indimenticabile è uno stress…

Nonostante le aspettative è andato tutto bene…forse fin troppo bene.

Ecco, in breve ciò che ho combinato nella mia INDIMENTICABILE VACANZA:

8th day
(Friday 24th August 2007)

Dopo il rientro nella city e un giretto per la città, son stato a cena con Rob in un ristorante brasiliano. Ovviamente ha scelto lui le portate visto che conosceva molto bene il posto (è brasiliano anche lui) ;-)
Drink in tarda serata presso un pub in Angel…e poi a nanna abbastanza brillo hihihi (maledetto Vodka, Lemonade & Lime)
__________

9th day
(Saturday 25th August 2007)

Svegliato un po’ tardi (era più o meno mezzogiorno) dopo una notte insonne (e che notte dopo quei drinks), ho fatto la mia classica English Breakfast, ma questa volta preparata con le mie mani (ed ho bevuto il Nescafè preparato col bollitore…che goduria :-/)

Doccia e subito in centro dove ho cazzeggiato per Oxford Street e Charing Cross Road. C'era il sole ed era caldo, (27°, temperatura abbastanza elevata per Londra). Old Compton Street era piena di ragazzi che andavano in giro shirtless, con shorts e canotte. Il tempo era ideale per divertirsi e rinfrescarsi…come facevo un tempo fa. E così è stato.

Ho incontrato Jeorge (il portoghese) col quale abbiamo bevuto qualcosa (non si fa altro che bere in questo paese) al Profile, un bar/pub in soho. Una lunga e piacevole chiacchierata che è durata la bellezza di 3 ore e mezza.

Rientrato a casa un po’ stanco (senza però aver fatto molto), stavo preparandomi per uscire ma il mal di testa diventava sempre più forte e, dato che si trattava dell’ultima sera con Rob (che era in partenza per passare una settimana in Italia prima di tornarsene definitivamente in Brasile), ho deciso di rimanere a casa e cercare di rimettermi in sesto per la domenica.
__________

10th day
(Sunday 26th August 2007)

Sveglio e pieno di energia mi son detto: “STASERA SI BALLA!!!
Dopo la mia colazione e qualche faccenda a casa, ho incontrato Teresa e Laura (due colleghe italiane conosciute a Chichester) per un buon caffè (finalmente!!!) e per parlare di LAVORO.
Classico giretto per la città, qualche commissione qua e là, controllo la posta e penso fra me e me:

ok, stasera vado a ballare ad DTPM…ma prima…meglio berci su (tanto per cambiare).

Decido dunque di andare in un bar che non amo tantissimo per la gente che lo frequenta, ma i cocktail costano non più di £2,00 e non avevo intenzione di spendere molto.

Bene, sono entrato alle 19 e sono uscito alle 24…ma non per andare a ballare!!!
Ho trascorso una domenica FENOMENALE perché mentre ero al bar un gruppo di ragazzi ha notato il mio cappellino (benedetto il giorno che me lo regalarono) che ha attirato la loro attenzione. Vedendomi solo mi invitarono ad aggiungermi al loro gruppo…e che gruppo!

Non mi son mai fatto così tante risate in vita mia! Si trattava di un gruppo di australiani davvero simpatici con i quali ho trascorso tutta la nottata (anzi, 20 ore) a casa loro. Eppure non ho bevuto tanto…anzi, veramente poco. Ma la cosa bella è che il tutto è avvenuto senza alcun tipo di programma. Cosa sia potuto accadere in quella notte non si può spiegare né stare a raccontare qui, ne andrebbe della mia reputazione…mi basta solo dirvi che son state 20 ore di divertimento INDIMENTICABILI! (altro che disco)
__________

11th day
(Monday 27th August 2007)

Uscito da casa di Nichaya esattamente alle 20.05 del lunedì sera, ho mangiato qualcosa al volo perchè avevo una fame come non mai (eh, ci credo, dopo tutta la nottata e dopo due giorni di FOOD molto FAST!!!) e nel frattempo ricordavo con molto piacere il tempo trascorso in dolce compagnia in cui i discorsi erano stati tanti.

ERO CONTENTO e PIENO DI ENERGIA!!!

Non mi sentivo così da parecchio tempo…ed avevo ritrovato il mio sorriso (finalmente!!!).
Non facevo altro che ricordare la canzone PROUD di Heather Small ascoltata nel bar la sera prima.
Ero ORGOGLIOSO di me perché sapevo di aver fatto qualcosa di bello…che mi aveva fatto star bene (ricordando anche i miei vecchi tempi londinesi prima dello scorso gennaio).



I look into the window of my mind
Reflections of the fears I know I've left behind
I step out of the ordinary
I can feel my soul ascending
I am on my way
Can't stop me now
And you can do the same

What have you done today to make you feel proud?
It's never too late to try
What have you done today to make you feel proud?
You could be so many people
If you make that break for freedom
What have you done today to make you feel proud?

Still so many answers I don't know
Realize that to question is how we grow
So I step out of the ordinary
I can feel my soul ascending
I am on my way
Can't stop me now
And you can do the same

What have you done today to make you feel proud?
It's never too late to try
What have you done today to make you feel proud?
You could be so many people
If you make that break for freedom
What have you done today to make you feel proud?

We need a change
Do it today
I can feel my spirit rising
We need a change
So do it today
'Cause I can see a clear horizon

What have you done today to make you feel proud?
So what have you done today to make you feel proud?
'Cause you could be so many people
If you make that break for freedom
So what have you done today to make you feel proud?
What have you done today to make you feel proud?
What have you done today
You could be so many people?
Just make that break for freedom
So what have you done today to make you feel proud?



“IO NON TORNO A CASA…RIMANGO UN ALTRO GIORNO!!!”

Il volo in mio possesso era previsto per martedì 28 agosto, con Ryanair, per Forlì, e una volta arrivato alle 22.30 avrei dovuto prendere il treno per Bari. Ma non avevo nessuna intenzione di bruciare la mia energia nelle carrozze della ferrovia dello stato…dunque, dopo aver controllato vari voli in rete, ho deciso di acquistarne un altro e tornare direttamente a Bari con l’Alitalia.

Son tornato a casa, una doccia e un Aulin per farmi passare il mal di testa…e decido di andare a ballare.

Destinazione: HEAVEN!
(ci son state anche le bank holiday e il carnevale di Notthing Hill, per cui ci sarebbe stata tanta gente).

Esco di casa alle 23.30, aspetto il bus per tornare in centro e una volta lì mi rendo conto di aver terminato il contante e avevo bisogno di prelevare.

No problem, tanto l’ho sempre fatto. Peccato che le mie dannate POSTE PAY non erano accettate perché c’erano dei problemi con gli sportelli ATM.
Provo ad un altro sportello ma nessun risultato. Avrò girato tutta la zona centrale di Londra, Charing Cross Road, Oxford Street e Redgent Street, per arrivare a Piccadilly Circus, assistere ad una rissa (mamma mia, mai vista una roba simile), risalire la strada e una volta in Soho ho provato ad una CASH MASCHINE nei pressi dello Shadow Lounge (sono più o meno come le ATM ma c’è il sovrapprezzo per la commissione): FUNZIONA!!!

Alle 3.40 del mattino entro in disco…avevo trascorso lì lo scorso capodanno…un ricordo non molto bello…ma pieno di emozioni.
La gente era “indemoniata” come sempre!
Sono entrato nella sala VIP col mio solito trucchetto ma non c’era nessuno che conoscessi.

Serata abbastanza tranquilla…anzi noiosa…son tornato a casa per disperazione (e mi sembrava anche il caso di riposare un po’!!!).
____________

12th day
(Tuesday 28th August 2007)

Son passato da Liverpool Street station per salutare Margarida, Rachel e Paula che stavano per ritornare in portogallo dopo il loro esame. Son stato davvero cotento di averle riviste…ed anche loro…ovviamente è scattato l’invito per andare a trovarle…e subito lo farò!!! ;-)

Lezione al Pineapple Studio con Linda che, come sempre, mi ha fatto sentire la "diva divina" della situazione. L’energia che prendo dalle sue lezioni è impressionante…e lei è contenta di avermi a lezione perché si carica della mia energia (sembra un ragionamento filosofico ma è così).

Serata passata nuovamente nel bar dai “cheap drinks” che è terminata nella versione “late”dello stesso club. Ho bevuto parecchio (ho esagerato hihihi), ma non mi sono ubriacato…anzi ero lucidissimo (e pulito!!!). Se però mi avesse fermato qualcuno per il “test del palloncino” non sarebbe di certo bastata una mongolfiera a contenere il tasso alcoolico in me.

La serata si è conclusa con una canzone che stavo ascoltando da tempo:

I NEED A HERO by BONNIE TYLER




Where have all the good men gone and where are all the gods?
Where's the great white Hercules to fight the rising odds?
Isn't there a white knight upon a fiery steed?
Late at night I toss and I turn and I dream of what i need

I need a hero
I'm holding out for a hero till the end of the night
He's gotta be strong and he's gotta be fast
And gotta be fresh from the fight
I need a hero
I'm holding out for a hero till the morning light
He's gotta be sure and he's gotta be soon
And he's gotta be larger than life
Larger than life

Somewhere after midnight
In my wildest fantasies
Somewhere just beyond my reach
There's someone reaching back for me
Racing on the thunder and rising with the heat
It's gonna take a Superman to sweep me off my feet

I need a hero
I'm holding out for a hero till the end of the night
He's gotta be strong and he's gotta be fast
And gotta be fresh from the fight
I need a hero
I'm holding out for a hero till the morning light
He's gotta be sure and he's gotta be soon
And he's gotta be larger than life
Larger than life

I the mountains neath the heavens above
Out where the lightning strikes the sea
I can swear that there's someone somewhere watching me
Through the wind and the chill and the rain and the storm and the flood
I can feel his approach like a fire in my blood

…e l’hero di cui avevo bisogno l’ho trovato…anzi, RITROVATO…in me!
__________

13th day
(Wednesday 29th August 2007)

Giungo al termine della mia vacanza…con immenso dispiacere.
Londra è ormai la mia città da tempo, per cui non parlerei proprio di vacanza…
Avendo vissuto lì negli ultimi due anni conosco vita, opere e miracoli, ma non smette mai di stupirmi. Ogni volta mi dà emozioni diverse, mi dà la possibilità di incontrare gente nuova, di mettermi a confronto e in discussione…
Più di prima sento che è la città adatta a me…e non appena finisco le mie "cosette" qui in Italia…vabbè, ma questa è un’altra storia!

***

Dopo aver chiuso i miei bagagli son tornato in centro per le ultime commissioni e poi direzione aeroporto in ritardo come sempre.

Son tornato all’aeroporto di Heathrow dopo circa 7 anni…una strana sensazione nel rivedere il primo aeroporto della città che mi accolse anni fa.

Il mio volo, in ritardo (tanto per cambiare) ha fatto scalo a Milano Linate…

Sono uscito per una sigaretta e mentre all’ingresso, mi vedo venire incontro un tipo che mi guardava. Mi sembrava conoscerlo ma non riuscivo a capire chi fosse. Dopo qualche istante dico fra me:

“cazzo, ma è Fabrizio Corona!!!”

Anche lui era in partenza, ma dopo il controllo doganale l’ho perso di vista…chissà, forse raggiungeva la sua bella Nina.

Atterrato a Bari alle 23.20, dopo aver atteso il mio bagaglio (che è arrivato con le ruote staccate, grrrr), son tornato a casa ed ho rimesso i piedi nel mondo reale!!!

The End

PS: ma ora sto vivendo anche felice e contento!!! ;-)

domenica 26 agosto 2007

LONDON HOLIDAYS (part 7)

8th day
(24th August 2007)

24th August 2007
07:55pm (UK)
20:55pm (Italy)


Da poche ore rientrato a Londra. Il tempo è stranamente bello, fa caldo, c’è il sole (o meglio c’era, siamo quasi al tramonto) e si sta bene.

Le ultime lezioni a Chichester son state a dir poco fantastiche. Le ultime foto ricordo e:

“I’m gonna miss you Antonio…You are an amazing person and it was lovely to have you in class!”

Che dire, il segno è stato lasciato, e in molti (anzi, in MOLTE) me l’hanno lasciato.

Il viaggio di ritorno in treno è stato fatto in compagnia delle portoghesi che hanno il loro esame tra qualche giorno ed io, da buon insegnante, le ho interrogate sulla teoria (mi ci vedo a fare l’esaminatore ;-)).

Ho da poco sentito per telefono le mie sorelle che sentono la mancanza del fratello tutto fare. Hanno combinato qualcosa al pc di casa e volevano un aiuto a distanza.

Ora son pronto per uscire e godermi la vita notturna e non solo…la mia vacanza sta iniziando…

See you soon ;-)

LONDON HOLIDAYS (part 6)

7th day
(23rd August 2007)

24th August 2007
00:45am (UK)
01:45am (Italy)


“Tutte le cose belle hanno una fine”…è una frase classica ma vera (e me ne son reso conto ultimamente)…ed anche questa avventura qui a Chichester volge ormai al termine.

E’ l’ultima sera, l’ultima notte da passare in questa stanza F1 del building Bishop Andrews.

Dopo l’ultima lezione delle 21 ci siam ritrovati tutti allo ZeeBar, uno pseudo bar-pub all’interno del college.

E’ accaduto di tutto: alcool, karaoke, dancing on & off stage, fotografie, scambi di indirizzi e-mail, contatti messenger, baci e abbracci.

E’ bello sapere che questa avventura mi ha dato la possibilità di incontrare nuove persone (tutte innamorate dell’ ”Italian Stallion”), sparse qui e là in Europa, riunite qui per la stessa passione.

Grazie alla mia tutor ho rivalutato le idee sul mio conto:

“You are so perfectionist, and this is a good thing for you. You’ll be good in your exams and in your dancing life. Keep going working hard like you did during the week”.

Era parecchio che non sentivo dirmi una cosa simile…forse dallo scorso novembre quando ho fatto le mie ultime lezioni al Pineapple Dance Studio.

Ora so bene cosa voglio, e cosa devo raggiungere. Cara Giselle, non sono piu' INDECISA come te e come canta la Magnifico!!!

Sicuramente nel lavoro avrò soddisfazioni più che in qualche altro campo…ma per ora mi basta…mi basta pensare che c’è qualcuno che mi stima nonostante le vicissitudini, nonostante gli incidenti di percorso, nonostante la mia vita altalenante tra Italia e Londra.

Entro la fine dell’anno devo sistemarmi e “ri-trovare la retta via” (ho parlato parecchio con qualcuno di sta benedetta “retta via” e mi riferisco all’EQUILIBRIO psico-fisico perso lungo il percorso), raggiungere gli obiettivi fissati già da parecchio tempo ma lasciati lì in quell’angolo del cassetto dei desideri ormai abbandonato e impolverato da un bel po’.

E siccome sono TESTARDO e ORGOGLIOSO so che ce la farò…costi quel che costi!

Sarò ripetitivo, ma il destino ha voluto che questa sera rivedessi dopo tanto tempo (nel bar dove si festeggiava la bella compagnia) il video della canzone di John Secada, “Just Another Day (Without You)”.

Sarà che sto per tornare a Londra, sarà che ho intenzione di rivedere “vecchie conoscenze” per provare ad instaurare rapporti di pace (anche se ne dubito dopo tutto quello che mi è stato scritto per sms il mese scorso), sarà che il tutto è accaduto oggi, 23 Agosto 2007, esattamente un mese dopo il mio compleanno e un anno dopo la magnifica vacanza in Grecia dove ho capito tanto della gente intorno a me, ma la frase centrale, il “core”, è sempre la stessa:

MAKING THE TIME FIND THE RIGHT LINE…

Vedremo cosa accadrà. Come diceva la mia professoressa di Greco, “il destino non può essere manomesso. Lui riposa beatamente sulle ginocchia di Giove” (sarà che ho anche nostalgia del liceo?).

Per ora vado a nanna, manca poco all’1:00 e domattina ho le ultime lezioni prima di tornare a Londra e godermi la meritata vacanza.

Dalla mia finestra si vede dolo una stella: è quella di chi mi guarda dall’alto e mi protegge…come sempre…

GRAZIE!!!

LONDON HOLIDAYS (part 5)

6th day
(22nd August 2007)

23rd August 2007
00:43am (UK)
01:43am (Italy)

Caspita come passa il tempo…e come aumentano la stanchezza e i dolori. Tra l’altro mi si è anche infiammato il tendine d’Achille del piede sinistro e ciò è a dir poco frustrante visto che sono molto limitato durante le lezioni e mi innervosisce il fatto che non posso fare ciò che voglio con tranquillità.

Mi sento un invalido che non può camminare, correre e godere di tutto ciò che gli arti inferiori possono farti fare. Certe volte penso a come possa essere difficile essere portatore di handicap ed essere obbligati a non fare qualcosa che invece vorresti.

Capita che ci rendiamo conto di quanto qualcosa possa essere importante solamente quando non ce l’abbiamo più o si è improvvisamente allontanata da te.

Lo stesso è quello che accade nella vita sociale con la famiglia, con gli amici, con qualcuno a cui vuoi veramente bene. Vedersi e frequentarsi tutti i giorni diventa quasi un’abitudine e non ci si rende conto di quanto una persona possa essere importante per noi. E solo quando arriva il momento in cui tale individuo scompare all’improvviso, senza una chiara ragione, cominciamo a perdere le staffe, ad avere i pensieri sparsi qui e lì nella mente…si comincia ad impazzire…

Perché bisogna arrivare sempre ai limiti estremi per capire ciò?

Con i miei viaggi ho avuto la possibilità di incontrare tanta gente. Tante sono le persone entrate nella mia vita. Molte ci sono ancora…ma molte ne sono uscite.

Una volta ho ricevuto una mail che diceva:

“le persone entrano nella tua vita e ci rimangono per un giorno, una stagione, o per tutta la vita”.

…e ciò è VERISSIMO…

Sono considerati come degli angeli che vengono per assolvere a dei compiti, per riempire i vuoti e colmarli con la loro presenza. Ma una volta terminato il loro lavoro SPARISCONO…e non si ha più alcuna traccia.

E ciò ci fa sentire soli e soprattutto colpevoli per qualcosa a cui non sappiamo dare una giusta spiegazione.

Perché X non c’è più?
Che fine ha fatto X?
Cosa ho fatto per far allontanare X da me?

Molto spesso le risposte le si hanno…basta solo guardare con più attenzione gli eventi e tutto torna…ma spesso capita di non riuscire a trovare alcuna risposta…e in questi casi che si fa?

“Making the time find the right lines” cantava John Secada.

Forse il tempo aiuterà a dare una giusta spiegazione alle domande non risposte…

Nel frattempo…ASPETTO…prima o poi saprò…

LONDON HOLIDAYS (part 4)

5th day
(21st August 2007)

21st August 2007
11:52am (UK)
12:52am (Italy)

Oggi mi sento un po’ così…

Ho ascoltato questa canzone dopo pranzo mentre, seduto sugli scalini, osservavo il movimento degli alberi mossi dal vento.

LONDON HOLIDAYS (part 3)

4th day
(20th August 2007)

21st August 2007
12:01am (UK)
01:01am (Italy)

Finalmente è tornato il sole! Una bellissima giornata, fresca ma bella. Ho finalmente apprezzato la struttura del college che è pieno di prati (ovviamente) inglesi molto curati, campi sportivi per tennis, calcio, baseball, rugby, golf, centro benessere e chi più ne ha più ne metta.

Le lezioni di oggi son state a dir poco pesanti, i miei piedi imploravano “pietà” come non mai e l’acido lattico sprizzava fuori a quantità non definibili da tutti i pori del mio corpo.

La cosa bella è che siamo diventati quasi tutta una famiglia. L’essere l’unico MAN in un team di donne non è poi così spiacevole, anzi. Col mio savoir faire ho già stretto amicizia con ragazze del Messico, dell’Irlanda e dell’Inghilterra. La cosa buffa è accaduta a pranzo quando, mentre parlavo con altre due ragazze di Bergamo, le tipe pazze e simpatiche del Portogallo sono intervenute perché capivano quello che dicevo. Ed ho scoperto che conoscono l’italiano perché son cresciute guardando parecchi programmi “nostrani” (e che programmi!) con i sottotitoli in portoghese. Dopo qualche secondo le ascolto cantare questo ritornello:

Cin Cin, Cin Cin, ricoprimi di baci…
Tenta la fortuna, resta con noi…

Cin Cin!


A quanto pare Umberto Smaila col suo Colpo Grosso ha avuto successo anche lì.

Molte conoscenze della mia “vecchia vita londinese” si son fatte vive con telefonate ed sms…e la cosa non ha fatto altro che farmi piacere…a distanza di tempo, nonostante le situazioni ambigue che hanno caratterizzatola mia vita negli ultimi 8 mesi, posso dire di aver lasciato il segno…(per fortuna!)

Oggi poi la tutor mi ha chiesto di dimostrare alle colleghe donne un esercizio prettamente maschile che avevo studiato quando ero ancora giovane, bello e innocente…

Erano i tempi del liceo e subito dopo la scuola, invece di uscire con gli amici prima di tornare a casa per pranzare, andavo in stazione dove il treno mi aspettava (si fa per dire) per raggiungere il centro danza dove ho vissuto tutta la mia adolescenza.

Quella stessa musica m’ha riportato alla mente tutti i sacrifici durante gli “anni belli” vissuti in quella sala dove ho versato tanto sudore e lacrime…ma i sacrifici si fanno per ricavarne qualcosa…ed io l’ho ricavata.

Mi rendo conto di quanto possa essere strano che persone diverse possano incontrarsi per condividere gli stessi interessi, le stesse passioni, le stesse emozioni.

Si dice che se sei fortunato al gioco non lo sei in amore, e viceversa.

Forse non sarò fortunato in nessuno dei due casi ma, le emozioni che vivo grazie alle mie passioni riescono a farmi vivere ancora, e son sicuro che se dovessi rinascere, rinascerei per vivere nuovamente questa mia vita, piena di alti e bassi, di note che colorano il mio pentagramma vitale.

Sono appena rientrato dalla classica passeggiata serale. Il cielo mi ha finalmente mostrato qualche stella…parecchie direi…mi piacerebbe tanto sapere se da qualche altra parte nel mondo qualcuno, guardando nel cielo le stesse stelle, avesse avuto i miei stessi pensieri…o ero io il suo pensiero…

LONDON HOLIDAYS (part 2)

3rd day
(19th August 2007)

20th August 2007
01:20am (UK)
02:20am (Italy)

Colazione tipica inglese: Bacon, uova strapazzate, hash brown (finalmente dopo tanto tempo, che bontà), toast, orange juice, milk e…non poteva mancare il “magnifico” caffè inglese. Una colazione all’insegna della dieta mediterranea ma che mi è servita però a reggere tutta la giornata.

E’ stato a dir poco estenuante aver fatto una lezione di danza classica (livello professionisti) che è durata esattamente 7 ore con pause di 15 min ogni ora e mezza. E dopo cena…nuovamente lezione (anche se solo teorica).

Son tornato nuovamente dal kebabbaro a mangiar qualcosa…strade deserte più che mai…ma stavolta ho mangiato un lamb shish servito con pitta bread, salad, onion (mai mangiata una cipolla così piccante) e mostarda…la classica lattina di seven up e dritto al college, ovviamente deserto.

Mi sa che vado a nanna…domani mi aspetta una giornata ancora più pesante ed ho bisogno di riposare.

Ah no…devo lavarmi la roba…che palle!

LONDON HOLIDAYS (part 1)

Finalmente ho trovato un internet point per controllare le mie 120 e-mail, 14 messaggi, traffico effettuato e ricevuto e cazzate varie.

Ed ecco dunque il mio “diario di viaggio” scritto ogni sera in camera col mio laptop…

_________

1st & 2nd day
(17th & 18th August 2006)

18th August 2007
06:31pm (UK)
07:31pm (Italy)

Questo week-end sarà particolarmente diverso. Sono in treno direzione Chichester (West Sussex) e grazie al mio cell che mi funziona da i-pod (nessuno me l’ha ancora regalato purtroppo, mi sa che devo acquistarmelo da solo) sto ascoltando “E…” di Vasco Rossi. Ovvio che le note mi riportano alla mia bella Italia…ma l’essere distante non mi sta pesando (è anche vero che sono solo al secondo giorno).

Arrivato da poco più di 24 ore me ne son già successe tante…Devo essere sincero: avevo una paura fottuta di ritornare a Londra dopo 8 mesi. Pensavo che le strade, le persone, i luoghi fossero cambiati…tutto è rimasto esattamente come era prima (è anche vero che non sono ancora andato in strade particolari…giusto per non correre il rischio di scontrarmi casualmente con “vecchie conoscenze”).

Arrivato in aeroporto alle ore 12:00am di ieri, recuperato il mio bagaglio che è stato l’ultimo ad arrivare (ovvio, son stato tra i primi a fare il check-in), sono andato direttamente al PINEAPPLE DANCE STUDIO a far lezione.

Con tutti i miei bagagli sono entrato in classe e quando Linda, l’insegnante di jazz, sorpresa, m’ha visto entrare, ha quasi sospeso la lezione (iniziata da poco). Manco fossi il Papa!!! :-)

La lezione era più o meno sempre la stessa nella parte iniziale. Arrivati al momento delle “diagonali” (combinazioni di passi mirate al potenziamento di uno o più particolari movimenti tecnici e non) è stato inevitabile distinguermi come sempre nei miei giri PERFETTI (ricordo a tal proposito che un amico che m’ha visto ballare nello spettacolo di giugno mi disse: “cavolo come piroetti bene”) che hanno attirato l’attenzione dei presenti: “hey, look at the him, he spins very well”.

Ma il pezzo forte è stato il momento della coreografia…che avevo già studiato lo scorso novembre e che grazie alla mia memoria di ferro ricordavo ancora. Anche Linda è rimasta sorpresa visto che a distanza di tempo ricordavo ogni singolo dettaglio.

Non è mancata dunque la dimostrazione da prima ballerina e il mio fare da “assistant” alla teacher.

Finita la lezione, dopo aver salutato un amico italiano di Milano anche lui a Londra (ma per vacanza), sono andato a casa di Rob, un amico di vecchia data davvero in gamba e disponibile (tanks again, Rob!!!).

Cenetta tranquilla a base di ravioli con sughetto e gamberetti, vino che non manca mai (lo sparkling white fa sempre effetto) e televisione accesa che a channel 4+1 stava trasmettendo TWISTER (il film sul tornado).

Fortunatamente non ho trovato pioggia, anzi la giornata era abbastanza soleggiata e fresca…ma sarà stata colpa della stanchezza, delle notti senza dormire un po’ per insonnia un po’ per le uscite serali, sarà stato l’aver fatto nuovamente lezione dopo tanto tempo (un mese di pausa mi uccide) che mi ha fatto sentire freddo.

Per un attimo, mentre sorseggiavo il vino e sentivo la casa pian piano riscaldarsi grazie all’hiter, ho avuto un flash back nella mia mente ricordando i bei momenti passati sul divano, dinanzi alla tv, col Lambrusco dell’Emilia che portavo dall’Italia (quando ancora i liquidi si potevano trasportare in aereo) e con il lamb shis e chicken shish ordinati dal ristorante turco…bei tempi…

Volevo uscire, ma ero tanto stanco e infreddolito…per cui dritto nel letto, e, dopo essermi riscaldato sotto quel plaid molto caldo, ho dormito come un ghiro…FINALMENTE, dopo tanto tempo, ho assaporato il piacere di avere nuovamente MORFEO tra le mie braccia ;-) hihihi

Al mattino piccolo giretto per Londra prima di rimettermi nuovamente in viaggio per Chichester.

continua…

11:45pm (UK Time)
00:45am (Italy Time)

Sono arrivato in questa cittadina esattamente alle 8:00pm. Il mio taxi driver era il sosia di Benny Hill, vestito però da prete (il look inglese non lo batte nessuno).

“Benny Hill”: What a lovely day!

Io: Yeah...I’m just arrived from Italy to see this amazing weather!

Ed è scattata la risata per la mia battuta dallo humor inglese.

Il tempo era orrendo: PIOGGIA!!!

Mi sembrava di essere in uno di quei film dell’orrore ambientati in quei paesi sperduti nelle campagne. Per strada non c’era nessuno, solo acqua che cadeva a strapiombo dal cielo!

Arrivato nel college universitario, dopo il drink di benvenuto con le responsabili del corso che sto frequentando (e qui si beve sempre…anche se il vino rosso non era proprio ottimo…bevibile va), tutti in camera per riposare ed essere freschi per domani. COSA?!?!?

“Non vado di certo a dormire a quest’ora!”

Decido dunque di andare a fare un giro…un pub aperto lo troverò…è sabato sera…qualcuno per strada ci sarà…

Bene: se son riuscito a vedere 25 persone alle 10:30pm di sabato sera forse son stato fortunato!

Ho trovato un kebabbaro aperto…molto interessante! Sono entrato, ho ordinato un’hot dog ed una seven up e ho ripercorso i miei passi per tornare nella mia stanza singola (sono l’unico uomo a frequentare questo corso per insegnanti di danza classica…ed in camera sono tutto solo).

Mando qualche sms ai miei amici in Italia (chi a lavoro, chi in disco) che mi aggiornano sulle loro situazioni.

Quasi disperato (per il grande movimento in questa città affollata) decido di andare a letto ricordando le parole di Ricardo, l’amico brasiliano a Londra, che m’aveva detto per telefono: “Tomorrow there will be a big party in London…I’ll put ya name in the guest list…catch the train, and then in the morning you’ll be back!"

Meglio andare a dormire va…prima che mi venga voglia di andarci per davvero!!!