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martedì 13 novembre 2007

INCATENATO

Finalmente ho trovato il tempo di rispondere alla “catena” di Mitch. Avevo già precedentemente scritto un post sulle CATENE ...ma forse Mitch non l’ha letto…ad ogni modo, anche se con ritardo (mi scuso nuovamente ma è un periodo abbastanza indaffarato), ho deciso di rispondere così sapete qualcosa in più su di me.

Innanzitutto si devono postare le regole…che sono le seguenti:

1. postare il regolamento;
2. parlare di 8 fatti a caso o curiosi di “ME” che non si sono mai raccontati sul blog, in un post apposito;
3. scegliere altre 8 persone da incatenare e dir loro che sono state incatenate.




Cominciamo:

1. quando ero piccolo, sebbene fossi un bravissimo bambino, ne ho combinata una più del diavolo. All’età di 2 anni, un giorno, andai dalla mia mamma:

(@: @nto; M: Mamma)

@: Buono!!! Buono!!! (puntando il mio dito indice contro la guancia per unire l’azione alle parole).
M: “cosa è buono?
@: Vieni, vieni!

(Immaginatevi la scena)…la condussi in bagno tirandola per la gonna e puntai, con lo stesso dito indice che era ancora sulla mia guancia, la bottiglia da un litro di profumo…che fino a poco fa era piena.

M: ma cosa hai fatto???
@: Buono!!! Buono!!!

Mia madre si avvicinò alla mia bocca e…si rese conto che avevo l’alito che dava di Chanel…
Avevo praticamente bevuto quasi un litro di profumo…Per fortuna con una lavanda gastrica tutto passò!!!

2. Da piccolo ero molto magro e nei negozi era difficile poter trovare dei pantaloni per me dal momento che, come si dice dalle mie parti, ero “senza culo”…ora invece….ho recuperato ;-)

3. Ho un’ottima memoria! Ricordo tutto quel che mi si dice e che dico, ricordo le date importanti (compleanni e onomastici) e ricordo persino i numeri di telefono…certe volte è impressionante!!!

4. Durante il periodo del liceo (classico) ho avuto una vita molto frenetica. Alle 13 uscivo da scuola, alle 13.10 prendevo il treno che dalla provincia mi portava nel capoluogo pugliese, dalle 14 alle 19 mi allenavo, alle 19.20 riprendevo il treno per tornare a casa, alle 20.00 lavoravo (insegnavo e lo faccio tutt’ora), alle 22.00 iniziavo a studiare, alle 2.30-3.00 andavo a letto, alle 6.30 mi svegliavo (molto spesso anche alle 6.00 se non avevo terminato i benedetti compiti), alle 8.00 ero in classe e cominciavo una nuova giornata…

5. La vita frenetica continua tutt’ora visto che mi divido tra:
· Bari (e Puglia), territorio d’origine dove lavoro in diverse città della regione;
· Bologna, dove sto terminando i miei studi in DAMS;
· Milano, Roma, Firenze, Campobasso, Mantova e altre città italiane, dove lavoro (e unisco l’utile al dilettevole);
· Londra, città che frequento da quasi sette anni e dove ci ho vissuto negli ultimi due per lavoro e….piacere (diciamo così va’)…e dove penso di trasferirmi definitivamente;

6. 1^ liceo (ovvero 4^ anno del liceo classico), visita d’istruzione a Rimini, Ravenna, Ferrara: ero in una stanza dell’albergo con 15 ragazze e, per non essere scoperto da una prof. (che tra l’altro non era mia), mi nascosi in un armadio largo 50 cm, dietro dei cappotti…dopo 10 minuti di insistenza della prof. che, avendo sentito la mia voce, aveva cercato invano, e per paura di essere punite con delle sospensioni, le ragazze rivelarono dove ero nascosto…tornato a scuola, divenni il ROCCO SIFFREDI del momento…

7. All’età di 2 anni, per cambiare i programmi al televisore che non disponeva di un telecomando, creai una scala con i cassetti del mobile sul quale era poggiato l’apparecchio e, da bravo circense, mi arrampicavo e riuscivo nel mio intento…finchè un giorno, scendendo dalla “scala”, l’ultimo cassetto (che era quello più aperto) era così al limite che venne fuori dal mobile e…caddi urtando il mento sulla base. Il risultato? Due punti per ricucire la lingua che era stata tagliata in 2 dagli incisivi…

8. DULCIS IN FUNDO: Faccio spesso sogni premonitori. Molto spesso ho sognato delle cose che si sono realizzate in parte o che si sono avverate rimanendo nel contesto onirico ma cambiando i personaggi. La cosa che però mi chiedo spesso è: perché non sogno mai i numeri che escono al Superenalotto??? :-/

Finito!!!

Teoricamente ora dovrei nominare altri 8 blogger…ma mi sa tanto che la mia catena si interrompe qui dal momento che le persone da me scelte (nonché i miei pochi lettori) son stati già nominati da altri blogger…
Beh, al massimo mi ringrazierete per il pensiero:

· Mitch (che mi ha già nominato)
· Andy (che ha nominato mitch)
· Super-Pop (nominato a sua volta da Mitch)
· Gipris (ha parlato di sè tempo fa)

Ora però mi chiedo: se io ho nominato solo 4 persone invece di 8, cosa succede? Generalmente ci sono anni di disgrazia e cazzate simili…stando al punto 2 del post (visto che col tempo ho messo su un po’ di Culo…) dovrei non aver problemi…le dita son comunque incrociate…mai dire mai…

mercoledì 31 ottobre 2007

CHI L'HA VISTA???


Che fine ha fatto

WENDY WINDHAM???

Parla Lucia Ocone di


martedì 18 settembre 2007

CATENE DI SANT' @NTONIO

Ciao, il mio nome è Arild Ovesen.

Soffro di 54 malattie rare e mortali, cattivi risultati scolastici, eiaculazione precoce, paura di venire rapito e ucciso mediante elettroshock anale, e senso di colpa per non aver inoltrato 50 miliardi di catene di Sant'Antonio mandatemi da persone che pensano davvero che se uno le inoltra la povera piccola bambina di 6 anni a Foligno con un tricorno in fronte non sarebbe riuscita a procurarsi abbastanza denaro per toglierlo prima che i genitori la vendano al Circo Orfei.

Prima di tutto devi mandare questa lettera a 7491 persone entro i prossimi 5 secondi, altrimenti verrai stuprato/a da un montone impazzito e poi gettato fuori da un edificio altissimo per cadere in una collina d'escrementi animali.

Se non lo farai, a causa di uno strano virus, la ventola dentro il pc si metterà a girare al contrario e vi risucchierà il processore.

Dopo una serie di lampi di colore blu, dal vostro lettore cd (se avete il masterizzatore e lettore per Dvd è peggio) verrà fuori il totem (o tantra) della buona sorte che ha già fatto il giro del mondo tre volte (e mi ha confidato di essersi rotto il c*** perché vorrebbe starsene cinque minuti a casa), il quale vi appoggerà alla pecorina sulla tastiera, indipendentemente se siete donne o uomini.

Per ogni messaggio che manderete all'indirizzo boccaloni@bocaloni.it un'associazione donerà un quarto di dollaro per comprare un nuovo aereo all'aviazione americana che servirà per tirare giù un'altra funivia in Italia.

E per ogni mail che manderete alla Microsoft o che manderà un'altra persona dopo avere ricevuto l'informazione da voi, vi verrà portata una pizza quattro stagioni a casa vostra da Bill Gates in persona.

Io all'inizio non ci credevo, poi ne ho spedite tante e dopo tre settimane mi è arrivato addirittura un calzone farcito!!!

È del tutto vero!!!

Questa lettera non è come tutte quelle false, QUESTA è del tutto autentica!!! Del tutto vera.

Ecco cosa dovete fare:

Inviala a:

- 1 persona: 1 persona si incazzerà perchè gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio;

- 2-5 persone: 2-5 persone si incazzeranno perchè gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio;

- 5-10 persone: 5-10 persone si incazzeranno perchè gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio, e forse valuteranno l'opportunità di sopprimerti;

- 10-20 persone: 10-20 persone si incazzeranno perchè gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio, e faranno saltare te, la tua casa, la tua famiglia e il tuo gatto in aria.


Testimonianze:

Erode Scannabelve, un pediatra mannaro di Trieste, non spedì a nessuno questa mail; dei suoi tre figli uno cominciò a drogarsi, il secondo entrò in Forza Italia e il terzo si iscrisse a Ingegneria dei Materiali.

Turiddu Von Wasselvitz, un allenatore di farfalle da combattimento austro-siculo, si fece beffe di questa mail ad alta voce, e in quello stesso istante gli esplose la testa.

Meo Smazza, pornodivo shakespeariano, non diede alcun peso a questa mail:ignoti gli riempirono un profilattico di azoto liquido, e lui se ne accorse solo dopo averlo indossato.

Un tizio che conosco non ha diffuso questa mail e ha disimparato ad andare in bicicletta.

Se inviate questo messaggio a tutti coloro che conoscete, perderete 2 minuti, ma forse la finiranno di rompere con queste catene di Sant'Antonio!

(il copia è incolla è autorizzato hihihi)